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IL CAPITANO DEL PODESTA'
Dalla metà del XIII secolo il Podestà viene affiancato dal
Capitano del popolo che ne prende il posto a capo degli armati e
soldati della città. In pratica è il comandante militare della
città. I primi documenti che descrivono tale figura risalgono al
1248, Qualche rara volta, la
stessa persona è a sua volta Podestà e Capitano del Popolo, è il
caso di "Tellus de Rossiano" nel 1305.
IL
CAMERLENGO
I Camerlenghi o Massari erano gli addetti all' amministrazione
delle pubbliche finanze,scelti frequentemente tra i monaci degli
ordini esistenti in città come gli Agostiniani o i Silvestrini.
IL
SINDICUS
Per incarichi particolari, come i rapporti con il Rettore della
Marca, già dal 1219 veniva nominato il Sindicus. In pratica era
il rappresentante del Podestà all’esterno del comune. Veniva
incaricato di trattare con le altre città e castelli sia per
intraprendere alleanze che per dettare condizioni di sudditanza.
I Sindicus erano presenti in tutti gli atti di sottomissione dei
castelli del contado. Suo compito più importante era trattare
con i responsabili della Marca quando, in particolari situazioni
politiche venivano inflitte sanzioni economiche alla città.
Talvolta in particolari situazioni venivano nominati
contemporaneamente più Sindicus.
IL
BALIVO
I Balivi erano in pratica ufficiali giudiziari con funzioni di
polizia. Avevano la responsabilità di sorvegliare la
manutenzione e la pulizia delle strade, di vegliare per la
sicurezza notturna, dovevano far eseguire le sentenze. Avevano
in dotazione le chiavi delle porte castellane, che dovevano
aprire la mattina e chiudere alla sera, bandivano le adunanze e
suonavano la campana nei pubblici consigli. Il loro stipendio,
oltre la percentuale sulle contravvenzioni, era notevole.
L'
ESTIMATORE
Gli
Estimatori erano ufficiali del comune il cui incarico era il
controllo fiscale e, riuniti in commissioni, controllare il
lavoro del Podestà e rivedere gli statuti.
IL SINDICUS GENERALIS
SCHOLARUM ET ARTIUM
Era il
rappresentante di tutte le corporazioni o associazioni di arti e
mestieri, nate per difendere i diritti di tutti gli artigiani.
Ogni corporazione o associazione eleggeva il proprio
rappresentante detto Priores Artium; quindi i Priores
eleggevano il Sindicus Scholarum, ovvero il capo di tutte le
classi di artigiani.
I CAPITANI DI
QUARTIERE
Citati
nel 1248, in occasione di trattative con l' Abate di Chiaravalle,
in numero di quattro. Comandano la milizia (Arcieri ed Armati)
dei 4 quartieri storici di Jesi e sono sottoposti al comando del
Capitano del Podestà. |